Blog Archives

Fashion,

Gucci 100, nuova campagna celebra legame maison con musica

“L’anniversario per il centesimo compleanno rappresenta per me un’occasione per testimoniare l’eterna vitalità di Gucci che anno dopo anno rinasce, si rinnova, ristabilisce un inconsueto rapporto con la contemporaneità, come un fanciullo perenne che guarda al mondo con sguardo potente. Ho riconosciuto il dato della sua giovinezza nell’aver intercettato e attraversato, da un secolo a questa parte, la cultura popolare in ogni sua forma.Prima fra tutte, la musica: l’unica espressione, oltre alla moda, più reattiva ai tempi che mutano e segnano il nuovo, l’oggi, l’adesso”. Così il direttore creativo di Gucci Alessandro Michele che ha pensato alla nuova campagna come omaggio al centenario della maison.

Gucci 100 manifesta la connessione tra due linguaggi universali, quello del vestire come dichiarazione di identità e quello della musica, che appartiene alla memoria collettiva. Tutto parte dalla riflessione su un numero: 22.705. 
    Sono così tante infatti le canzoni nei cui testi è presente la parola “Gucci” dal 1921 a oggi, secondo quanto fornito da Musixmatch, la Music Data Company che gestisce il catalogo più grande al mondo di testi di canzone che ha collaborato con la maison in questa ricerca. Capi e accessori riportano il logo Gucci 100 o sono decorati con i versi di tre canzoni scelte da Alessandro Michele tra i testi che nominano il brand: Music is Mine Gucci Seats Reclined, tratto dalla canzone The R del 1988 cantata da Eric B. & Rakim, This One’s Dedicated To All You Gucci Bag Carriers Out There It’s Called You Got Good Taste del brano You Got Good Taste”,del gruppo rock The Cramps (1983) e And The Men Notice You With Your Gucci Bag Crew da Fuck Me Pumps (2003) di Amy Winehouse. 


    Jazz, Psychedelic, Japanese Punk, Disco, Hip Hop, Afrobeat: sono i fondali sonori su cui si muovono i protagonisti di un viaggio lungo un secolo dove sono cambiati sound, armonie, movimenti, gusti e stili. Realizzata da Joshua Woods sotto la direzione creativa di Alessandro Michele, la nuova campagna vuole trasmettere il piacere della convivialità, la bellezza del ballo, l’energia travolgente della musica. (ANSA). 

Music,

I THE KOLORS sono tornati con un nuovo brano inedito dal titolo “LEONI AL SOLE”

Il nuovo singolo della band è stato scritto da Tommaso Paradiso (che partecipa al brano con un cameo), Dario Faini e Vanni Casagrande. Stash, cha ha curato la produzione del brano, ha raccontato: “Quando è uscita Cabriolet Panorama mi è capitato di scambiare dei messaggi con Tommaso Paradiso, gli era piaciuta molto. A fine giugno mi è arrivato un demo di una sua canzone che aveva scritto con Dario Faini e Vanni Casagrande. “Dovresti farla tu”, mi diceva”.  Prosegue Stash: “Ci ho lavorato tutta l’estate. Tommy e Dario mi hanno lasciato completa libertà di portarla nel nostro mondo, cercando di rispettare e di disegnare al meglio un incontro di identità artistiche per me preziose e complementari alla mia visione.

Ci siamo visti in costiera amalfitana, in una di quelle serate estive che ti fanno credere che la poesia è qualcosa che a volte riesci a toccare con le mani. Appena gli ho fatto sentire il pezzo Tommaso mi ha guardato dicendomi “sii” ed è stato emozionante vedere come fosse felice di vedere un suo regalo prendere forma”. Parlando di Tommaso Paradiso e Dario Faini, STASH ha aggiungo: “Tommaso è un fratello, è una persona talmente di cuore che ne avvertirete sicuramente la “presenza”. Questo singolo per me è un incontro artistico enorme, del resto quando metti le mani su un pezzo di Dario Faini, tra i produttori più forti in circolazione, senti una grande responsabilità. I suoi preziosi consigli sono per me l’ennesima conferma della sua caratura artistica, e sono felice che mi abbia dato la possibilità di produrre il brano”.

Music,

“Quanto fa skifo l’amore” è il nuovo singolo di Berlino84 per Meltina Records

BERLINO84, alias Fabio Picciocchi pubblica il suo nuovo singolo “Quanto fa skifo l’ amore” un pezzo pop nato per dire che l’amore fa skifo, si fa talmente skifo che non c’è turbamento più forte dell’ amore . Senza L’ amore non esisterebbero film, canzoni, concerti. L’amore cambia il modo di vivere delle persone e del mondo, anche quando quest’ultimo fa skifo. Questa la spiegazione che il cantautore avellinese dà del suo brano.

Music,

“Appartamento” è il nuovo singolo di Venerus che vede la partecipazione di Frah Quintale

E’ uscito il videoclip di “Appartamento”, il singolo di Venerus, astro nascente del cantautorato italiano, con la partecipazione di Frah Quintale, rivelazione della scena street pop, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. Il brano, coprodotto insieme a MACE e estratto dall’album d’esordio di Venerus “Magica Musica”, è la metafora di un cuore che si apre ad un amore, dandogli pieno accesso e lasciando che questo sentimento possa “guardarci dentro, venire ad abitarci, cambiare arredamento”.

Il video, diretto da Cleopatria, è girato live dal palco di Santeria Toscana a Milano, una venue, punto di riferimento per la scena dei concerti della città.

“Magica Musica” contiene 16 tracce, di cui 12 coprodotte con Mace, e vanta collaborazioni eterogenee: Frah Quintale, Calibro 35, Rkomi e Gemitaiz per quanto riguarda i featuring, oltre ai produttori Crookers, Tommaso Colliva, Vanegas, amanda lean & not for climbing. Anticipato da “Canzone per un amico” e “Ogni pensiero vola”, nel disco si trovano le molte sfaccettature di un artista che, sfuggendo alle etichette di genere, fonde sonorità soul e R&B all’elettronica, per un risultato complessivo che parla il linguaggio del pop in modo del tutto inedito. 

VENERUS X5 005

L’album di debutto sorprende ad ogni traccia dove Venerus, attraverso una capacità di scrittura estremamente raffinata e l’eclettismo sonoro, conduce l’ascoltatore in un viaggio spazio-temporale che trasferirà sul palco dei suoi live, trasmettendo quell’atmosfera onirica nella dimensione della performance. Il tour estivo, di cui sono state annunciate le prime quattro date, farà tappa domenica 4 luglio al Ferrara Sotto le Stelle, sabato 10 luglio alla Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma, venerdì 23 luglio al SEI Festival di Melpignano (Lecce) e sabato 24 luglio al Locus Festival Preview di Minervino Murge (BAT).
Cantautore, polistrumentista e produttore, Venerus nel suo disco d’esordio esplora il suono a 360° gradi e unisce parole e musica in una miscela originalissima che brilla nel panorama contemporaneo.

Music,

La musica di Ludovico Einaudi accompagna il trionfo del film più premiato della stagione

Che le musiche di Ludovico Einaudi evochino le immagini e ispirino le visioni degli artisti del cinema lo dimostrano le colonne sonore che scrive per film importanti e molto premiati come Nomadland di Chloé Zhao, fresco vincitore di 3 Oscar (miglior film, migliore attrice protagonista, miglior regia), già Leone D’Oro a Venezia e vincitore di due Golden Globe, o come The Father di Florian Zeller, che invece ha vinto 2 premi Oscar (miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura non originale (sei candidature agli Oscar e Golden Globe). Le musiche di Nomadland (di cui la colonna sonora è in pubblicazione su etichetta Decca) composte da Ludovico Einaudi e da lui interpretate al pianoforte con  Federico Mecozzi al violino e Redi Hasa al violoncello, sono tratte dall’ultimo album di Einaudi “Seven Days Walking”, da “Elements” e da “Divenire”. Per The Father Ludovico Einaudi ha firmato la colonna sonora con sei pezzi tratti da “Seven Days Walking” e ha composto appositamente un brano originale con il titolo di “My Journey”.

“È un segno meraviglioso che Nomadland e The Father, due bellissimi film indipendenti che parlano di temi importanti e profondi, siano stati premiati con questi grandi riconoscimenti. Mi sento onorato ad aver contribuito con la mia musica a queste due storie”. Ludovico Einaudi.

La produzione musicale di Einaudi che è diventata cinema include anche film come Il The Third Murder di Kore-Eda Hirokazu, The Water Diviner di Russel CroweI’m Still Here di Casey Affleck e Joaquin Phoenix, Mommy di Xavier Dolan e ancora, Quasi Amici e Samba di Olivier Nakache eEric ToledanoInsidious di James WanFuori dal mondo di Giuseppe PiccioniThis is England di Shane Meadows da cui film è nata la serie di strepitoso successo, tutti premiati o nominati a Oscar e Golden Globe. Ventotto di queste composizioni sono raccolte in un doppio album intitolato Cinema in uscita il 4 giugno 2021. Ludovico Einaudi sarà impegnato in tour in estivo in Italia, le date verranno annunciate nelle prossime settimane.

“Sono andata online per cercare musica classica ispirata dalla natura … [mi ha portato a] un video su YouTube della sua Elegy for the Arctic. Ho quindi iniziato ad ascoltare Seven Days Walking e sono rimasta stupita da come sentivo che Ludovico stava camminando sulle Alpi. Mi sembrava che lui e il personaggio di Fern camminassero parallelamente; il loro comune amore per la natura li collega, e sapevo che allora la sua musica si sarebbe adattata perfettamente al nostro film “. Chloe Zhao (Nomadland)

“Il motivo per cui volevo davvero lavorare con Einaudi è il modo in cui usava i violini. Volevo avere un filo d’oro simile a un violino per tutto il film [The Father]. Quindi, era una composizione molto delicata. In un certo senso, quasi impercettibile … è il padrone di quel territorio, del quasi impercettibile. Perché quando non c’è quasi nient’altro che tanta sensualità e mistero, è qualcosa di enorme “. Florian Zeller (The Father)

B3M
Music,

Benjamin Mascolo (B3N) viaggia ormai da solo. Fuori “California” il suo primo ep da solista.

Anticipato dal singolo Finchè le stelle non brillano”è uscito finalmente il primo album da solista di B3N: “California”. Nato tra l’America e l’Italia, contiene 6 tracce ed è la prima metà di un album a due anime la cui seconda parte uscirà in un secondo momento: due lati dello stesso artista che per la prima volta abbandona la veste di solo musicista e canta.

“Questo canta? Ma non suonava e basta?” Queste sono le parole del brano di “Ricomincio”  ed è quello che si domanderanno tutti ascoltando questo album – racconta B3N –  “Ho cambiato la mia vita nel momento in cui tutto andava bene. Mi sono rimesso in gioco prendendo una strada in salita, ma ogni cambiamento fa parte della nostra crescita così alcuni momenti difficili quando sembra che tutto vada bene”. È online inoltre il video di “Finchè le stelle non brillano”, scritto e diretto da The Astronauts e con la partecipazione di Bella Thorne, l’attrice, cantante e regista statunitense, compagna nella vita di Ben.

Il video è il racconto di un viaggio sia letterale che metaforico. Letterale perché tutto il video è ambientato e incentrato attorno ad un’automobile che sta realmente viaggiando per le strade di una metropoli e metaforico perché al suo interno, B3N e Bella compiono anche un viaggio interiore, attraversando vari momenti della loro storia d’amore.

L’idea centrale del video ruota attorno a questa metafora. Esattamente come avviene nella vita, in cui più si cresce, più i ritmi di vita diventano frenetici, più aumentano i pericoli e le difficoltà da schivare. La storia di questa coppia diventa dunque una storia universale che accomuna milioni di coppie che come i nostri protagonisti amano vivere e lasciarsi “trasportare” da un amore così vivido, passionale a tratti folle e poco razionale.

Questa la track list di “California”

  1. LOS ANGELES
  2. FINCHÈ LE STELLE NON BRILLANO
  3. MARILYN MONROE
  4. CALIFORNIA
  5. SARA LO SA
  6. RICOMINCIO
Fashion,

ELETTRA LAMBORGHINI disegna sneaker in esclusiva per AW LAB

AW LAB presenta la super release di sneaker in limited edition ideata da Elettra Lamborghini. L’artista italiana ha selezionato il suo modello di sneaker preferito e lo ha reso unico con un intervento creativo dirompente e molto personale.

Elettra ha voluto una grafica sparkling e bold, in linea col suo stile unico ed estremamente riconoscibile. Non potevano che essere animalier le sneaker “ELETTRA LAMBORGHINI X AW LAB”, pensate in pelle laminata d’argento e con una macro texture leopardata: bianco mat verniciato all over.

Un make up esclusivo che piacerà tantissimo alla fan base e a tutte le appassionate di fashion sneaker, da portare per accendere un look smart ma anche per un dress code by night. Elettra Lamborghini è anche la protagonista del video teaser dedicato alla special release e della comunicazione social e in-store che accompagnerà il racconto rappresentato dal claim “The Jungle Queen”.

Tutto questo fa di ELETTRA LAMBORGHINI X AW LAB una collezione da incorniciare e che non può mancare tra i pezzi dei più affermati sneaker head.“Ho creato questa limited edition pensando ai miei fan e alle persone che sanno essere audaci. Sneaker da portare col jeans e con l’abito da sera, un maxi animalier pazzesco, perché mi rappresenta e non andrà mai fuori moda”. Elettra Lamborghini.

“La partnership tra AW LAB ed Elettra Lamborghini segna il passo ad una delle più grandi innovazioni nel mondo dello streetwear retail. E’ la prima volta nella storia che un’Artista decide di esprimere la propria creatività su un prodotto come le sneaker legandosi ad un retailer e non ad un unico brand ed avendo assoluta libertà di azione nella scelta del prodotto, delle caratteristiche distintive e delle dinamiche di comunicazione”. Domenico Romano _ Head of Marketing AW LAB.

 

 

Music,

BORO BORO chiama FRED DE PALMA per cantare “Obsesionada” il suo ultimo singolo

“Obsesionada” è il nuovo singolo di BORO BORO, un pezzo caratterizzato dal connubio perfetto tra reggaeton, latin music e hip hop tradizionale, che costituiscono l’essenza della sua musica.  Il suo inconfondibile stile musicale si unisce a quello altrettanto personale di Fred De Palma, con cui il rapper torinese collabora per la prima volta, dando vita a un singolo fresco e divertente che racconta la parte più leggera e disinteressata di un legame sentimentale. Il sound, costruito sulla base del beat originale di Stivenz Beats, rende il pezzo energico ed estremamente ritmato, ormai cifra stilistica di BORO BORO“Obsesionada” feat. Fred De Palma è il singolo con cui BORO BORO ha scelto di concludere in bellezza un anno ricco di soddisfazioni e successi, in cui si è progressivamente affermato come uno dei portavoce della corrente più reggaeton e latin della musica hip hop italiana.

 La pubblicazione del brano, infatti, giunge a pochi mesi dall’uscita di “CALDO”, l’ultimo progetto discografico dell’artista insieme all’amico e collega MamboLosco, pubblicato il 03 luglio scorso. L’album si è stabilmente piazzato nella Top 20 dei dischi più venduti in Italia per quattro settimane di fila e ad oggi conta oltre 61 mln di stream totali su Spotify, a cui si aggiungono le oltre 31 milioni di views su YouTubeBORO BORO, inoltre, è reduce dall’ottenimento di un altro importante traguardo: la certificazione di Disco di Platino ottenuta con il singolo “Nena” feat. Geolier, che tutt’ora ha collezionato più di 33 mln di stream su Spotify. Oltre al Platino per “Nena”, Boro Boro ha appeso sul muro anche un Disco di Platino per “Twerk” e un Doppio Disco di Platino per “Lento”A rendere ancora più esplosivo “Obsesionada” è il featuring con Fred De Palma, reduce dall’incredibile successo del brano “Paloma” feat. Anitta, certificato Doppio Disco di Platino con oltre 87 mln di stream e 33 mln di views su YouTube. Il rapper, inoltre, è l’unico artista italiano ad aver ottenuto la certificazione di Triplo Disco di Platino in Spagna per il singolo “Se iluminaba”, versione spagnola della hit “Una volta ancora” feat. Ana Mena, che in Italia è stato certificato cinque volte Disco di Platino con oltre 304 mln di stream e oltre 200 mln di views su YouTube.

 

 

 

 

Music,

“Contatto” segna il ritorno dei Negramaro

Il 2020 segna il grande ritorno dei Negramaro. Il primo singolo e title track del nuovo album CONTATTO, in uscita con Sugarmusic. I negramaro, come dice Giuliano Sangiorgi, tornano a colpire dritto al centro dell’anima.

CONTATTO, prodotto da Andrea Mariano, è un brano dalla ritmica pulsante, atmosfere plananti piene dei “sogni fatti per arrivare qui”.

“Insieme, si fa meno fatica a restare in piedi. I nostri corpi in equilibrio, si sostengono a vicenda. Il contatto è una cosa che cerchiamo da sempre. Può sopperire all’assenza di parole…

Può riempirsi di tutte le nostre vite e trasferirle da un sogno all’altro. “Salva contatto”… sì, fatto! Salviamo il contatto… sulla pelle!”.

CONTATTO è il decimo album della loro carriera piena di dischi di diamante e dischi multiplatino, prima band italiana ad aver suonato allo Stadio San Siro e all’Arena di Verona e con collaborazioni internazionali tra cui quelle con OneRepublic e Dolores O’Riordan.

Music,

Samuel Heron: la moda è confusa, ostentata e omologata!

La musica, è ciò che più mi fa avvicinare alla serenità, da me tanto ambita.
La mia musica è il mezzo attraverso il quale riesco ad esprimere ciò che sono veramente, il ritorno alla genuinità, a quell’artigianato, figlio del nostro patrimonio culturale, ormai quasi perduto.
Per guardare al futuro, bisogna riscoprire i valori del passato, ora più che mai.

La moda, riflette esattamente la società, ultimamente infatti, è confusa, ostentata, ed omologata.
L’alta moda è diventata per tutti, perdendo quell’esclusività e quella classe, che ha sempre contraddistinto la sua eleganza ed il suo tenore. Io ho sempre creato la mia moda, attraverso capi iconici, che ho portato come bandiera rappresentativa del mio personaggio.Maglietta bianca, coppola e mocassino, questa è la mia moda, questa è la mia eleganza, se pur semplice.

Music,

Sergio Sylvestre: “La musica è vita mentre la moda riflette è uno stato d’animo”

“Per me la musica è vita, è un mezzo per esprimere me stesso, le mie idee e raccontare tutto ciò che negli anni mi ha emozionato e reso quello che sono oggi.

La moda credo sia un mezzo per esternare visivamente quello che ho dentro: la mia appartenenza, le mie origini, e perché no…anche il mio stato d’animo. Come nella moda ogni stagione porta un cambiamento e questo mio nuovo progetto è come se fosse per me una nuova collezione da presentare”.

Sergio Sylvestre

 

E’ appena uscito “Story of my life” il nuovo singolo di Sergio Sylvestre con il feat di Alborosie fondatore dei Reggae National Tickets.

 

foto di: Simone Conte

Music,

Dogma 93 il nuovo disco di Lowlow per chi ora si sente solo

L’urgenza di comunicare in un momento difficile e di solitudine, ognuno chiuso nella sua casa. E’ stato questo a spingere il rapper Lowlow (all’anagrafe Giulio Elia Sabatello, romano, classe 1993) ad andare avanti con il suo nuovo progetto discografico dal titolo Dogma 93 (per Sony Music) nonostante la situazione e a non tirarsi indietro davanti all’emergenza che sta piegando il Paese.

“Sicuramente è tutto molto più complicato ora – racconta al telefono dalla sua casa di Milano Lowlow, nome d’arte nato da una deformazione del nomignolo usato dalla madre quando era piccolo (Lolo) -, ma non ho mai pensato davvero di posticipare l’uscita del disco perché è un momento troppo importante per me e per la mia carriera e poi perché in questo momento c’è bisogno di qualcosa di bello. Il mio è un piccolo gesto che può aiutare chi è chiuso a casa. Un augurio e una speranza, perché dobbiamo tutti sforzarci di essere positivi”. E neanche a farlo apposta c’è un verso nel brano Quello che cerco che rispecchia bene questo sentimento: “E quel giorno pure un sasso sarà bello, e avrà avuto un senso fare tutto questo. Succederà”. “Ero partito da un’analisi di me stesso che si è trasformata in un messaggio a tutti coloro che stanno attraversando un periodo difficile. Forse è nei momenti di difficoltà che la mia musica può raggiungere le persone, dire agli altri che non sono da soli a soffrire e a sperare che le cose cambino”, spiega Lowlow che con il suo nuovo album vuole aprire “una crepa nella curiosità dell’ascoltatore”. Dogma 93 – le cui produzioni sono di Big Fish – è un disco “cinematografico” (a partire dal titolo che cita esplicitamente Lars von Trier e il suo Dogma 95) costruito per immagini e su storie che si rincorrono tra i 14 brani presenti. Arriva a due anni di distanza da Il Bambino Soldato e segna un ulteriore tassello nel processo di maturità della scrittura del rapper romano.

“Il cinema è una grande fonte di ispirazione per me. E come i registi danesi che puntavano ad avere una loro cifra stilistica, il mio Dogma è una sorta di manifesto che risponde a una ricerca interna di una mia identità più che a un rifiuto di ciò che mi circonda”, spiega il rapper con la sua parlantina veloce. Nel disco trovano spazio temi che hanno un valore tanto personale quanto universale come il rapporto con l’ambizione (Superuomo), con il male (Io potrei), con una società che ha la tendenza di escludere chi non non riesce a rientrare nei rigidi parametri del sistema (Jones Town), con una generazione che fatica a trovare il suo posto nel mondo (Non siamo niente), con l’anoressia (La ragazza nello specchio). “Ero fermo da un anno e mezzo. Venivo da un periodo cupo, durante il quale non mi ritrovavo in nulla e mi sentivo un reietto e un escluso. La scrittura terapeutica mi ha dato forza e ora cerco di portare l’estetica che piace a me, nella quale parole e scrittura vengono prima di tutto”, racconta ancora Lowlow. “Al 49% sono un superuomo, al 51% un renegade, un rinnegato”. (di Claudia Fascia per Ansa).

Music,

“Me ne frego” di Achille Lauro è certificato disco d’oro

ME NE FREGO di Achille Lauro è CERTIFICATO DISCO D’ORO. Cresce il successo del brano con cui l’artista, attraverso le sue performance dirompenti e teatrali, ha rotto ogni schema dello spettacolo musicale sul palco dell’Ariston, confermandosi icona della musica e dello spettacolo. La certificazione è solo l’ultimo dei traguardi raggiunti da Lauro in questo 2020: dopo il successo al Festival di Sanremo, è stato nominato Chief Creative Director di Elektra Records da Warner Music Italy.

foto Luca D’Amelio

Recentemente l’artista ha annunciato il suo attesissimo ritorno sui palcoscenici più importanti d’Italia, con ACHILLE LAURO LIVE 2020, in cui presenterà sul palco il suo alter-ego “ACHILLE IDOL” IMMORTALE. A grande richiesta raddoppia infatti la data al Palazzo dello Sport di Roma: all’appuntamento già annunciato del 31 ottobre si è aggiunta una nuova data, il 30 ottobre. Oltre alla doppietta nella sua città, il tour- prodotto da F&P, toccherà anche le città di Milano (17 ottobre – Lorenzini District), Torino (19 ottobre – Teatro della Concordia), Cesena (22 ottobre – Nuovo Carisport), Napoli (24 ottobre – Casa della Musica), Firenze (28 ottobre – Tuscany Hall). I live di Achille Lauro non saranno semplici concerti musicali, ma vere e proprie performance artistiche e teatrali: luci, suoni, scenografie, costumi e performance per un live ispirato alle più grandi produzioni internazionali.

Music,

PIERO PELU’ duetta con GRETA THUNBERG

PIERO PELÙ, in pausa dai suoi Litfiba, pubblica un nuovo sorprendente brano: PICNIC ALL’INFERNO, disponibile da oggi, venerdì 18 ottobre, in radio, digitale e streaming. Il brano, prodotto con grande armonia e intesa da Piero Pelù e Luca Chiaravalli, è accompagnato da un video, diretto da Pelù con la preziosa assistenza di Olmo Parenti e Marco Zannoni.

 Da sempre sensibile alle tematiche dell’ambiente e del clima (Peste 1988, Woda Woda 1990, Stesso Futuro 2002, Tribù 2006, Intossicato 2016, Eutòpia 2016), Piero Pelù riprende in modo musicalmente inaspettato il discorso che Greta Thunberg fece nel dicembre 2018 a Katowice (Polonia) in occasione della COP24, elaborando un brano in cui la sua eclettica voce si incontra e si alterna con quella della giovane attivista svedese, in una sorta di “originalissimo duetto”.

 

La potenza e il ritmo del rock, del blues e del gospel si fondono per creare un brano assolutamente innovativo, in cui il rocker conferma la sua eterna voglia di sperimentare e di allargare gli orizzonti della sua musica, senza mai perdere il suo marchio di fabbrica. Il 13 novembre da Roma parte il “BENVENUTO AL MONDO TOUR”, sei concerti in altrettante importanti città italiane che vedranno esplodere la leggendaria energia live dell’artista fiorentino.

Pelù sarà accompagnato sul palco dai Bandidos (Giacomo Castellano “James Castillo”- chitarra, Luca Martelli “Luc Mitraglia”- batteria, cori e sequenze, Dado Neri “Black Dado” – basso, doppia chitarra e cori), pronti ad infiammare il pubblico in un live show che si preannuncia sorprendente, grazie anche alla potenza del sound di Piero!

 

 

Music,

MIKA con DOMANI canta per la prima volta in italiano

Mika pubblica per la prima volta una canzone tutta in Italiano! Dopo il successo di Stardust featuring Chiara Galiazzo (4 dischi di platino), che aveva solo una piccola porzione di testo nella nostra lingua, è uscito Domani, adattamento del suo singolo internazionale Tomorrow, estratto dal nuovo album ‘My Name Is Michael Holbrook’. La canzone, programmata dalle radio ad altissima rotazione già da alcuni giorni, sarà un singolo pubblicato esclusivamente in digitale.

La musica, composta da Mika e Paul Dickson è accompagnata da un testo scritto dallo stesso Mika insieme a Davide Petrella (coautore di Cesare Cremonini, Fabri Fibra, Gianna Nannini, Jovanotti…). Mika ha raccontato così l’ispirazione della canzone: “In un mondo in cui c’è sempre un’opinione su tutto quel che viene fatto e ogni errore che facciamo viene catalogato per giudicarci e usato contro di noi, si finisce per aver paura di prendere rischi, buttarsi in qualsiasi avventura. Questa però non è saggezza, o responsabilità, è soltanto paura. A volte, anche quando sappiamo di andare incontro a un disastro, sappiamo che bisogna dire “chi se ne frega del domani”. E se tutto andrà male e verremo giudicato per questo, non ci importa. Una vita vissuta col brivido e con gli errori vale 100.000 vite vissute giocando solo sul sicuro. È una canzone sulla libertà di non avere paura delle conseguenze, di quello che gli altri pensano.”

 

 

Oltre al singolo Domani/Tomorrow, a fare da apri-pista all’album My Name Is Michael Holbrook uscito lo scorso 4 ottobre sono state la hit estiva Ice Cream, e i brani Tiny Love (colonna portante dell’album presente anche in una reprise in chiusura del disco), Sanremo e Dear Jealousy, tutte e cinque accompagnate da video disponibili online.

 

L’album è frutto di una marcata maturazione artistica di Mika, attraverso drammi familiari e gioie personali che l’hanno portato ad aprirsi di più, a prendere rischi e voltare nettamente pagina rispetto al passato in termini di contenuto e di presentazione della propria immagine. Mika apre il proprio cuore e le porte sulla propria vita a chi ascolta la sua musica, mettendo al centro la propria famiglia che è importantissima per l’artista. Lo si vede dai temi affrontati nel disco, dalla canzone Paloma dedicata a sua sorella, all’intero album dedicato alla madre: “Mi sono detto: se la sfida ti lancia una grossa sfida, alza la temperatura, offri il tuo cuore, scrivi melodie. Queste nuove canzoni hanno colori forti e un messaggio intimo, parlano di crescere, mantenendo i miei colori. Mi sono concentrato sull’idea di diventare un adulto senza perdere umanità, calore, il senso dei colori e dell’eccentricità”

 

Terminato il tour in Nord America, Mika sta iniziando la produzione di un nuovo spettacolo. A Novembre porterà le nuove canzoni e i suoi straordinari successi in un tour a grande scala, con uno spettacolo in giro per l’Europa. Il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia (dal 24 novembre), Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo.

Il tour italiano promosso da Barley Arts si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro: Dom 24 Novembre, TORINO (Pala Alpitour); Mar 26, ANCONA (PalaPrometeo); Mer 27, ROMA (Palazzo dello Sport); Ven 29, CASALECCHIO DI RENO, BOLOGNA, (Unipol Arena); Sab 30, MONTICHIARI, BRESCIA (PalaGeorge); Lun 2 Dicembre, LIVORNO (Modigliani Forum); Mar 3, ASSAGO, MILANO (Mediolanum Forum); Sab 1 Febbraio 2020, PADOVA (Kioene Arena); Dom 2, BOLZANO (PalaOnda); Mer 5, NAPOLI (Teatro PalaPartenope); Ven 7, BARI (Palaflorio); Sab 8, REGGIO CALABRIA (Palacalafiore).

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. “Anche il titolo del tour si collega al mio percorso di ricerca identitaria e – per l’appunto – rivelazione che ho intrapreso in questa nuova avventura artistica. Sto preparando uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i miei spettacoli televisivi, ma riportando la musica al centro di tutto. In Italia, poi, per me sarà una emozione viaggiare da un estremo all’altro della penisola. Con Stasera CasaMika vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra. Verrò bussando alla vostra porta, città per città. Spero mi accoglierete.”

 

Music,

A novembre il nuovo album di BECK

“Hyperspace”, quattordicesimo album in studio di Beck, sarà pubblicato il 22 novembre su etichetta Capitol Records.

La dimensione sonora  di “Hyperspace” è il frutto delle continue ricerche e  collaborazioni di Beck. Sette delle undici tracce dell’album, tra cui il singolo “Uneventful Days” e “Saw Lightning” vedono la collaborazione di Pharrel Williams, sia nella scrittura sia nella produzione.

 

Dei brani dell’album, “See Through” è co-scritto e co-prodotto con il collaboratore di sempre, Greg Kurstin, “Star” è co-scritto e co-prodotto da Paul Epworth, “Stratosphere” ha il supporto di Chris Martin, il brano che dà il titolo all’album è interpretato insieme a  Terrell Hines, e “Die Waiting” è co-scritto e co-prodotto da Cole M.G.N. con i cori di Sky Ferreira. I membri della band di Beck, Jason Falkner, Smokey Hormel e Roger Manning Jr. hanno suonato gran parte dell’album.

 

 

 

 

Music,

I KRAFTWERK in 3D a Milano

Dopo il successo mondiale riscosso dagli ultimi tour di concerti in 3-D, lunedì 25 maggio al Teatro degli Arcimboldi di MILANO tornano in Italia i KRAFTWERK! I pionieri della musica elettronica si esibiranno dal vivo con un incredibile show multimediale che fonde insieme musica e arte performativa.

KRAFTWERK ROBOTER

I Kraftwerk nascono nel 1970 dall’unione di Ralf Hütter e Florian Schneider.  Da sempre innovatori, fin dalla metà degli anni ’70 i Kraftwerk sono riconosciuti a livello mondiale per la loro rivoluzionaria musica elettronica, i loro paesaggi sonori e le originali sperimentazioni con la robotica e altre tecnologie. Con la loro visione avanguardistica, i Kraftwerk hanno creato la colonna sonora per l’era digitale del XXI secolo.

Kraftwerk – The Catalogue 1 2 3 4 5 6 7 8 Tate Modern

Nelle performance dal vivo dei Kraftwerk – la cui formazione è attualmente composta da Ralf Hütter, Henning Schmitz, Fritz Hilpert e Falk Grieffenhagen – emerge con forza la loro profonda fiducia nell’interazione tra l’uomo e la macchina. Negli ultimi anni, a partire dalla retrospettiva “The Catalogue”, ospitata nel 2012 al MoMA di New York, i Kraftwerk sono tornati alle proprie origini, alla scena artistica e musicale della Düsseldorf di fine anni ‘60. Alla serie di concerti in 3-D al MoMA sono seguite ulteriori presentazioni alla Tate Modern Turbine Hall (Londra), all’Akasaka Blitz (Tokyo), all’Opera House (Sydney), alla Walt Disney Concert Hall (Los Angeles), alla Fondazione Louis Vuitton (Parigi), alla Neue National Galerie (Berlino) e al Guggenheim Museum (Bilbao). Nel 2014, il fondatore dei Krafwerk Ralf Hütter è stato insignito del prestigioso Grammy alla carriera. Ancora nel 2018, i Kraftwerk si sono aggiudicati il Grammy per il miglior album di musica dance ed elettronica con “3-D The Catalogue”, una rivisitazione in chiave high-tech dei precedenti lavori della band.

Senza categoria,

LA SINTESI è il nuovo singolo di YLENIA LUCISANO

 “La Sintesi, il nuovo singolo della cantautrice YLENIA LUCISANO, estratto dal suo ultimo album di inediti “Punta da un chiodo in un campo di papaveri”. 

«Ho impiegato anni per capire che la mia non è tristezza, ma malinconia di vivere – racconta Ylenia Lucisano – Mi sento a disagio in alcuni luoghi di questa Terra perché sono alla ricerca continua di un posto migliore dentro di me».

Prodotto da Murdaca Films Production e ideato dalla stessa Ylenia, il video de “La Sintesi” mostra la cantautrice sottoposta a una surreale seduta di psicoanalisi in un bosco cupo e onirico. Affetta da “malinconia”, Ylenia si ritrova a vagare confusa tra gli alberi. Circondata da figure mascherate, la protagonista non può far altro che lasciarsi trascinare in quel mondo dove è più facile indossare una maschera che essere se stessi. Il video è realizzato in collaborazione con Veepee (abiti “Manila Grace”, allestimento “Tomasucci”).

 Il 24 novembre parte dal “Mare Culturale Urbano” di Milano l’“YLENIA LUCISANO EUROTOUR”, il tour europeo realizzato da Freecom con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, che vedrà la cantautrice esibirsinelle più importanti città europee. Special guest della data milanese sarà il cantautore TRICARICO, che recentemente ha pubblicato il nuovo singolo “A Milano non c’è il mare” con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori, a cui tra l’altro ha aperto le date del tour “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live”.

 

 

 

 

Music,

STRAY BOP è il nuovo album dei BARDAMU’

E’ uscito “STRAY BOP il nuovo album del duo jazz-hip hop BARDAMÙ, formato dai fratelli GINASKI WOP e ALFONSO TRAMONTANA.

 

«Stray Bop non è un progetto jazz con commistioni hip hop, né tantomeno un progetto di musica rap con innesti di musica jazz. Non è un progetto di crossover dichiarano i Bardamù Stray Bop vede la cultura hip hop come naturale evoluzione della cultura jazz. I brani sono suonati interamente dal vivo e con strumenti tradizionali. Tutto quel che si ascolta è suonato dal vivo seguendo i parametri della classiche jazz band. Il progetto è Bop non solo per i richiami al be-bop, ma soprattutto per quel che concerne il piano concettuale: ci rifacciamo alla cultura Bop propria della letteratura americana (Kerouac, Ginsberg, Corso, ecc), dove il linguaggio e le parole vengono utilizzate in modo tale da offrire l’idea del ritmo e della velocità. Ecco perché il rap entra come parte integrante della musica (e non come semplice “commistione” o crossover). Il rap è la parte letteraria che concettualizza l’idea di “essere Stray”: perennemente in viaggio fra città e suoni.  Parlare di musica “Stray Bop” non può essere paragonabile a un progetto di crossover. Non si tratta di un Collage, ma semmai di un Décollage (come i manifesti di Mimmo Rotella, che una volta strappati rivelavano la “memoria” che si celava sotto le immagini). Lo Stray Bop è un linguaggio prima d’ora mai sperimentato sotto questa forma».

 

Questa la tracklist del disco: “Stray Bop” (ft. K.Sparks, DjOoO Child & Marianne Solivan), “Space” (ft. Latasha), “Crossing” (ft Tormento), “Intermezzo” (ft. Michael Imperioli), “Nardis” (live), “And we will dance the love” (ft. Marianne Solivan), “Think of me” (ft. K.Sparks), “Ciudadano del mundo” (ft.Arturo O’ Farrill, Rolà, Orishas, tata Guine & Changuito), “Oban”, “Roll the dice”.

I BARDAMÙ sono due fratelli, Ginaski Wop (batteria, percussioni, sampler, voce) e Alfonso Tramontana(pianoforte, tastiere, sintetizzatore e voce). Da circa vent’anni sono “cittadini del mondo” e creano la loro musica facendosi influenzare da ogni luogo nel quale vivono. Dal 2000 hanno vissuto prima a Cuba, poi a Barcellona e Madrid. Oggi si dividono tra l’Italia, Roma in particolare, e gli Stati Uniti, dove sono un duo apprezzatissimo nei jazz club più importanti di Manhattan. Insieme scrivono musica e testi di tutti i loro brani e li producono e registrano nel loro studio mobile per le vie della città.

 

Music,

LAMPARE è il nuovo videoclip dei TRE TERZI

Oggi esce su YouTube il videoclip di “Lampare” (prodotto da Patridà Records), nuovo brano dei Tre Terzi estratto dall’ultimo album della band palermitana, “Andata e Ritorno”. Il video è stato realizzato con la tecnica illustrativa della Sand Art a cura di Erica Abelardo. 

Ferdinando Moncada, autore del brano, racconta così il significato di “Lampare”: “Dall’estasi contemplativa, provocata da uno scorcio marittimo in una sera di mezz’estate, parte una riflessione sulla pace come condizione dell’essere, sulla labilità della vita, sull’uomo e il suo continuo affannarsi in un disperato anelito d’amore in mezzo alle lotte che non smettono mai. Un momento di pace, una parentesi musicale che ti porta in altri pianeti che per un attimo ti fa dimenticare che l’uomo, a volte, sceglie di stare dalla parte sbagliata”.

 

“Lampare” è il nuovo brano estratto, dopo i singoli di “Chi ci salverà” e della titletrack da“Andata e Ritorno”  , secondo disco in studio dei Tre Terzi:  un concept album di 13 tracce (più una bonus track), che racconta di un vero e proprio viaggio, di tutto quello che accade tra un’andata e un ritorno, tra un battello, le lampare, una tempesta in attesa di “chi ci salverà”.

I Tre Terzi nascono a Palermo nel 2009. Oggi sono formati da Claudio Terzo (voce e chitarre) e Ferdinando Moncada (chitarre), Diego Tarantino (basso), con loro collabora Ferdinando Piccoli (batteria). La band siciliana si esibisce in decine di date in Sicilia (Lampedusa, Marsala, Sciara, Capo Peloro Fest di Messina, Burgio, Santo Stefano di Camastra, Cerami) e in Italia, condividendo il palco con Niccolò Fabi, Alberto Fortis, Lello Analfino, Giuseppe Milici, Gareth Brown, Red Ronnie. Nel 2018 raggiungono le finali del “Fiat Music Tour” Al Teatro Ariston di Sanremo; nello stesso anno sono invitati a suonare a Casa Sanremo nella settimana del Festival di Sanremo. Sempre nel 2018, approdano alle fasi finali per partecipare al Concertone del Primo Maggio 2018 di Roma. Poco dopo si esibiscono al Circolo degli artisti di Roma e al Teatro Golden di Palermo con un concerto sold out in cui suonano i brani tratti dal loro primo disco, dal titolo “Tre Terzi” (2014), registrato e mixato da Riccardo Piparo presso LAB MUSIC. A luglio 2018 esce il secondo disco “Andata e Ritorno”, accompagnato da due videoclip, “Chi ci salverà”  e “Andata e ritorno” 

Il 2019 si apre con un grande appuntamento per la band: i Tre Terzi sono tra i gli artisti protagonisti del Capodanno di Palermo insieme Goran Bregović, Red Ronnie, e altri artisti, davanti ad oltre 100 mila persone. Ad aprile 2019 superano le selezioni regionali e accedono alla finale nazionale della 32sima edizione del SanremoRock, che si è tenuta in giugno al Teatro Ariston di Sanremo. A giugno, I Tre Terzi raggiungono un altro traguardo importante: si esibiscono live nel pre-show di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO,evento realizzato da Radio Italia grazie alla collaborazione con il Comune di Palermo che si è svolto nella splendida cornice del Foro Italico di Palermo davanti a 50 mila persone, e che ha visto alternarsi sul palco artisti come: Achille Lauro, Benji & Fede, Ghali, Il Volo, Irama, Fiorella, Mannoia, Mahmood, Fabrizio Moro, Nek, Takagi & Ketra con Giusy Ferreri, TheGiornalisti, Paola Turci e Mika. La band palermitana per l’occasione ha portato sul palco il brano “Mal d’Africa”.