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Al Messico è ispirata la nuova collezione di Two Women Two Men, il brand marchigiano di jeans interamente Made in Italy

La tradizione del jeans italiano è rinomata nel mondo eppure sono rimasti pochi i brand di jeans che creano, producono, lavano e propongono collezioni Made in Italy. Two Women Two Men nasce nelle Marche nel 2003 grazie a Compagnia del Denim, la società fondata dal Master of Denim Alessandro Marchesi nel 1991 e che dal 2008 fa parte del Gruppo Cris Conf (PINKO), guidato da Pietro Negra. Filiera totalmente italiana, sperimentazione e fedeltà alla tradizione, qualità dei tessuti, materiali sostenibili, cura del dettaglio, vestibilità impeccabili e lavaggi innovativi, sono le caratteristiche che fanno di Two Women Two Men un brand unico al mondo. Passione e creatività esaltano le lavorazioni artigianali dando vita a capi “autentici” che rappresentano al meglio l’ecletticità e la profonda conoscenza del prodotto di Alessandro Marchesi e della Compagnia del denim che negli anni hanno lavorato, tra gli altri, per Helmut Lang, Evisu, Michiko Koshino, Raf Simonse ed Edwin.


Come suggerito dal nome, il brand si divide in Two Women, la linea donna, e Two Men, la linea Uomo.

TWO WOMEN si sviluppa tra contaminazioni e stili eterogenei, lungo un percorso di conoscenza e pensiero che porta alla definizione di un denim confortevole e autentico. Un’immagine estremamente femminile, evidente nell’uso dei tessuti Super Stretch nei fit più slim, espressa anche nei modelli boyfriend, mom jeans and baggy che utilizzano invece un denim crudo, per poi giocare con volumi e tessuti nei wide leg, ottenendo un effetto elegante e raffinato. Ogni collezione si caratterizza per un’ampia gamma di vestibilità, pesi e materie. Il modello flare Gaila si conferma il jeans più versatile, mentre il regular Elis quello più di tendenza. I lavaggi, totalmente effettuati in Italia come ogni passaggio del processo produttivo, sono gesti di pura maestria.

TWO MEN si caratterizza per una straordinaria selezione di tele denim, dove i diversi pesi e le miscele dei cotoni sono scelti in maniera coerente al design. Il DNA della linea è rappresentato da un’interpretazione minimal chic anche dei capi più dirompenti. Le collezioni jeans TWO MEN sono strutturate su una gamma di vestibilità molto versatile, dallo slim allo slouchy, dal regular al cargo, con varianti di raffinata tecnica sui lavaggi. Il modello Paul Newman è un must, indossato da artisti e celebrities sul lavoro e nella vita privata, il Farran rappresenta invece una rivisitazione iper fashion del jeans, mentre il Geronimo l’evoluzione del classico 5 tasche.

Two Women Two Men conta su un archivio storico che raccogli pezzi unici per quanto riguarda i denim, i lavaggi e i capi senza tempo delle sartorie militari. Una ricerca incessante effettuata da Alessandro Marchesi, grande appassionato di cultura vintage. La conoscenza del prodotto, unita al lavoro delle maestranze e degli artigiani del brand, cresciuti nelle Marche, in quella che veniva denominata la Jeans Valley, permette al brand una proposta inedita e autentica nell’intero panorama internazionale del jeans e non solo. Per la collezione Spring Summer 2021 Two Women Two Men ci porta in Messico, dove trova ispirazioni per tessuti e colori. La collezione Uomo ruota intorno alla stampa tipica del Mexico Blanket, quella Donna ha nella camicia jeans vintage il suo must have. Jeans con differenti pesi, inclusi tessuti rigidi leggeri. La tradizione dei tessuti del Centro America reinterpretata con mano denim. Il colore, protagonista assoluto, trattato con maestrie nei lavaggi del jeans e del cotone. Una capsule 100% naturale di denim, cotone e canapa, trattata senza l’uso della chimica, nel rispetto del pensiero etico ed eco-friendly di cui è sempre stato pioniere del brand.

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Nuove polo in arrivo nella collezione Primavera Estate 2021 di MCS

MCS presenta all’interno della collezione SS21 una scelta infinita di polo shirt, il modello nato nel 1896 e mai più uscito dal radar della moda maschile. Lo sviluppo di questo capo intramontabile non passa dal fit, regular come da comandamento, ma dall’ampia palette colori che passa in rassegna tutte le tinte più classiche, con una scelta eclettica ed allo stesso tempo rigorosa.

MCS 2020-09-29 CATALOGO SS

Una vera e propria celebrazione di un modello da sempre presente nel guardaroba maschile, segno di classe, educazione e bon ton. La polo MCS si contraddistingue per il filato di qualità, un cotone di alta gamma, un delicato utilizzo dei dettagli a contrasto e, ovviamente, il logo del mitico rider che ha reso il brand popolare in tutto il mondo.

MCS 2020-09-29 CATALOGO SS

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La cantante spagnola ANA MENA interpreta la nuova capsule collection di PUMA in esclusiva per AW LAB

La prima capsule collection di ANA MENA, ambassador di PUMA per Spagna e Italia, arriva giusto in tempo per inondare la primavera di audace romanticismo, in esclusiva per AW LAB. Piena di dettagli glam mescolati a tocchi delicati e morbidi, NEW ROMANTIC unisce elementi femminili al 100%, reinterpretati con un rivoluzionario tocco grunge. Abiti e leggings con disegni che si adattano perfettamente ai corpi delle donne, T-shirt con dettagli 3D e trasparenti, pantaloni paperbag e riedizioni di due delle sneakers più emblematiche del brand, CALI e RIDER, sono i key products della nuova capsule collection che per ANA MENA è una dichiarazione di intenti.

La palette cromatica della linea, con un chiaro focus sui toni tenui come il rosa cipria e il lavanda, sorprende anche con l’aggiunta di altri colori più forti, come il rosso e il giallo, in una chiara rappresentazione del carattere esplosivo e fiero della cantante spagnola. ‘Proprio come nella musica, mi piace osare nella scelta dei look e fare la differenza; mescolare stili, rompere il monocromo, creare outfit sorprendenti…questa collezione mi rappresenta perfettamente; è un mix di dolcezza e romanticismo con tocchi davvero fantastici “, ha sottolineato Ana Mena. NEW ROMANTIC presenta due delle sneakers più iconiche di PUMA, caratterizzate da elementi inediti in linea con l’estetica della collezione.

Le CALI degli anni ’80 sono oggi presentate con un design ultra moderno, la punta traforata e la suola in gomma progressiva, che sostituisce la caratteristica tomaia completamente bianca con un audace mix di toni lilla, giallo e arancione. E la RIDER, dall’estetica futuristica e dal comfort garantito, grazie all’innovativa schiuma Rider Foam, si reinventano con un’esplosione di colore, perfetta per dare un tocco di luce a qualsiasi outfit.

Cotonella
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Première Classe Nostalgic Future è la collezione spring summer 2021 di Cotonella

Dal 1972, Cotonella è simbolo di ricerca e innovazione nella creazione di collezioni underwear, sinonimo di eccellenza in ogni fase di produzione, dal design alla manifattura dei capi. Da sempre all’avanguardia, Cotonella è stata tra i primi ad introdurre prodotti invisible senza cuciture, il tassello di cotone biologico 100% negli slip, il cotone makò in maglieria, la tecnologia di incollaggio delle finiture. Première Classe Nostalgic Future, la nuova collezione per la primavera 2021, è una linea di alta gamma che presenta capi dal design curato e manifattura di alto livello.

La collezione celebra l’incontro tra generazioni, l’equilibrio tra la necessità di vivere “on”, essere sempre connessi, e la nostalgia per i ritmi analogici e l’intensità fisica degli anni ’80 e ’90, dove affondano le radici dei cambiamenti che stiamo vivendo. La collezione Première Classe è pensata per tutte quelle occasioni che meritano una cura speciale, un’attenzione in più. Un intimo più importante, elegante e raffinato che fa sentire bene, seducenti ma con classe.

Colori sobri, che risiedono nella nostra quotidianità, grigio, blu e bordeaux con incursioni di nuance in verde, azzurro Tiffany e rossi aranciati ma anche righe, che rievocano le pagine di un quaderno e si fondono al pizzo, e punto croce, elemento decorativo che rievoca il tempo in cui tutto quello che aveva valore era fatto a mano.

Master Legacy by Moaconcept
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MOACONCEPT presenta la nuova attesissima collezione di sneakers MASTER LEGACY

Perfetta per il tempo libero e caratterizzata da un make-up elegante, presenta linee pulite e una manifattura di alta gamma che garantisce la qualità che da sempre contraddistingue il brand. La iconica M rovesciata con profili in oro e argento, blu e rosso, è un elemento decorativo identitario che dona personalità e carattere alle sneakers. Alle proposte più classiche in total white, la sua natura più sportiva, e nella versione black, rock e aggressiva, si aggiungono i modelli in tonalità rosa pastello, sabbia, ghiaccio e carta da zucchero.

La Master Legacy è, in definitiva, il sunto della qualità e dello stile Moaconcept in una sneaker destinata a diventare un vero e proprio must have. La Master Legacy, tra le novità della collezione SS21, è una sneaker di ispirazione Anni ’80, prodotta interamente in pelle a cui si aggiungono in alcune varianti inserti in nylon e dettagli in suede che creano un sottile gioco di contrasti tra materiali e colori.

BOYISH X CANDIANI DENIM STORE
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Candiani Denim Store e Boysh Jeans insieme per un capo sostenibile e di grande impatto stilistico.

Candiani Denim Store presenta una nuova straordinaria collaborazione con Boyish Jeans, brand californiano specializzato sin dalla sua fondazione in collezioni jeans Donna sostenibili. Due campioni internazionali della manifattura sostenibile hanno condiviso il proprio know-how e creato un modello di grande impatto stilistico: Mikey Jeans.

Un capo a vita alta e gamba ampia, rifinito con un orlo grezzo alla caviglia. Simbolo del DNA di Boyish, uno style di derivazione vintage, rimodellato in chiave contemporanea. Mikey Jeansè realizzato con un tessutoincotone organico, Refibra™ (fibre cellulosiche riciclate), ela tecnologia COREVA™ di Candiani. Undenim biodegradabile al 100%. Tinto con la tecnologia Indigo Juice® di Candiani e imbozzimato con Kitotex®, un polimero naturale che sostituisce i prodotti chimici convenzionali e garantisce una significativa riduzione dell’acqua e dell’energia utilizzate nel processodi produzione. 

Atlantic Stars
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Le nuove sneakers di Atlantic Stars saranno figli delle stelle

Non esiste brand di sneaker che abbia fatto del colore la sua forza quanto Atlantic Stars. Il colore e l’energia dell’universo sono nel suo DNA, tanto che i suoi dodici modelli prendono il nome di stelle Altair, Antares, Centaurus, Lania, Polaris, Vega e costellazioni Andromeda, Argo, Crater, Draco, Libra, Pegasus. Un animo fortemente pop, radicato nell’immaginario eclettico degli Anni ’80. Un messaggio profondamente positivo ed un approccio allo stile dettato da spensieratezza e ottimismo. Il ricordo corre alle serie TV americane appena sbarcate in Italia, a quel linguaggio diretto, divertito, avventuroso e al tempo stesso ricco di valori positivi. La nostalgia per il Sogno Americano, quando ancora portava con sé la certezza di un presente felice e la speranza di un futuro carico di trasformazione.

Atlantic Stars racconta tutto questo attraverso le sue collezioni di sneakers, attraverso un’attitudine contemporanea e italiana, un approccio qualitativo alla produzione, dai materiali alla manifattura. Un lusso informale non stereotipato, premium e molto riconoscibile, che ha saputo fidelizzare in pochi anni clienti internazionali. Atlantic Stars è distribuito in oltre 500 multibrand stores e conta sul Giappone come Paese estero di punta, dove sono presenti due flagship store, a Tokio e Osaka.

“Gli anni 80 è stata la decade della nascita dell’edonismo sociale e politico in Italia; sono stati anni spensierati, ma soprattutto di speranza, della convinzione di poter raggiungere il successo in qualsiasi campo. Da un punto di vista di tendenza c’è stata l’esplosione del colore come ulteriore sottolineatura della gioia di vivere e di intraprendere strade nuove. Messaggi positivi e di speranza che vogliamo continuare a trasmettere con le nostre collezioni e che sono alla base del nostro successo. Uno dei recenti claim della nostra comunicazione è “feel like a star” ovvero sentiti una stella, qualsiasi persona tu sia, qualsiasi attività tu svolga, in qualsiasi posto del modo tu sia; sentiti una star, fiera ed orgogliosa di come sei. Questo è il significato del logo: sii sempre la stella di te stesso”. Mario Rinaldi CEO di Atlantic Stars.

Uno dei punti di forza delle sneakers Atlantic Stars è la varietà delle palette colore. Nella spring summer 2021 alle tonalità must have del brand come giallo, rosso e arancione, si integrano ottanio e azzurro nell’ uomo. Rosa pastello e fluo nella donna. Toni che ispirano la libertà di chi sceglie e il suo desiderio di evolvere la propria consapevolezza di stile.

CHADIA RODRIGUEZ
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AW LAB Lancia “PERFETTA” un progetto a favore dell’universo femminile con CHADIA RODRIGUEZ

AW LAB lancia un nuovo progetto volto a supportare le ragazze nella crescita personale verso un nuovo modello di femminilità consapevole, lontana dagli stereotipi di genere. Nasce da un attento ascolto delle loro esigenze e dalla certezza che il grande cambiamento parta sempre dall’autostima e dalla capacità di valorizzare le proprie risorse. PERFETTA propone un calendario mensile di approfondimenti su tematiche specifiche che verrà sviluppato e condiviso da una squadra formidabile, composta da creativi, artisti e opinion leader delle nuove generazioni. 

Il primo appuntamento, che avrà inizio a marzo, è intitolato “Dolls Parts, una questione di body positivity” e avrà come protagonista l’artista Chadia Rodriguez che da sempre sostiene e stimola le ragazze a trovare il coraggio di esprimersi ed essere se stesse. Chadia affronta spesso temi riguardanti l’universo femminile, il suo nuovo singolo “Donne che odiano le donne” prosegue un lavoro composito di brani che affrontano body shaming, cyber bullismo e, in questo caso, la necessità della solidarietà di genere. Ogni mese i temi verranno affrontati attraverso il video di un talent, una fase di ascolto in rete per raccogliere punti di vista e contributi di riflessione, le storie di chi vorrà dare un contributo alla discussione e alla comprensione comune. A questa seguirà il suggerimento di esercizi settimanali per consentire alle ragazze di lavorare in prima persona sugli argomenti trattati e una fase di reward con la selezione di una partecipante che sarà intervistata e resa protagonista del mese di lavoro insieme.

PERFETTA conta su una squadra inedita, autentica e molto autorevole. Le ragazze di @kubecommunity che si sono poste come obiettivo cambiare la narrazione della nostra società, il modo con cui i media raccontano, rappresentano e dipingono le persone. E la conduzione dell’artista David Blank, guida carismatica ed eclettica del progetto. Si inizia a marzo con Chadia Rodriuguez come special guest, che in questo primo capitolo del progetto PERFETTA indossa una delle ultime tendenze della famiglia Converse: la Chuck Move, che aggiunge altezza e personalità alla classica Chuck Taylor del brand.

“Perfetta è molto di più di un progetto di comunicazione, è l’essenza stessa del nostra DNA. Perfetta rappresenta un punto di incontro per le ragazze, un luogo dove raccontarsi. Perfetta nasce da un’esigenza autentica, il desiderio di essere ascoltati, capiti senza essere giudicati. È un dialogo tra pari, dove ciascuno può mettere in campo la propria esperienza per aiutare gli altri a superare i propri limiti e paure, piccole o grandi che siano.

ANTONIO MARRARI – HEAD OF MARKETING AW LAB

Crediamo che Perfetta sia un ulteriore importante tassello per dare concretezza alla nostra visione, quella cioè di essere il più grande amplificatore della voce delle nuove generazioni, un modo autentico per rafforzare la connessione tra noi e il nostro pubblico”. Per un brand come il nostro, che vuole essere rilevante in un mondo che cambia paradigma continuamente, non è possibile prescindere dal dialogo. Perfetta è tutto questo”. Antonio Marrari – Head of Marketing AW LAB.


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Marras sfila nel complesso Nuragico di Barumini in Sardegna, secondo l’UNESCO tra i siti archeologici i più importanti al mondo

Sfila al complesso Nuragico di Barumini, sito archeologico tra i più importanti in Europa, la nuova collezione di Antonio Marras, che per lo stilista di Alghero tutto il mondo dovrebbe conoscere come l’Isola di Pasqua o Machu Picchu.  Lo short movie, ambientato in uno dei 55 siti italiani inseriti dall’Unesco nella World Heritage List, ha un cast quasi interamente sardo, sempre “con l’intento di dimostrare che in Sardegna si è in grado di realizzare eventi con risorse locali degne dei grandi show di Milano, Parigi e New York”

Anche grazie alla partnership con la Fondazione Sardegna Film Commission della Regione autonoma della Sardegna e al sostegno di Sardegna Teatro, della Fondazione Barumini Sistema Cultura e del Comune di Barumini, che hanno aiutato a trasformare questo sogno in realtà. Sulla strada verso il sito, che fa da passerella, tutte le passioni e gli stilemi di Marras: i tessuti stampati, vellutati, jacquardati e materici, le rose, gli scozzesi, i colori forti come il nero e il rosso, il giallo e il verde, ma anche le paillettes, i tulle, le piume, i ricami e gli strass sparsi in abiti iperfemminili dallo stile volutamente un po’ retrò ma non nostalgico, fatto di volumi strizzati in vita, ma poi ampi e svolazzanti. Per lui, invece, completi in gessato o in patchwork ricamato e felpe con scritte in sardo. 
Tutti insieme, uomini e donne, in un corteo aperto da due bambini, camminano verso questo luogo sacro a chiedere l’intercessione alla dea del luogo per la fine della pandemia. 
Al tramonto la liberazione, con un ballo collettivo su musica dal vivo di un artista sardo. (ANSA). 

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L’arte di Le Corbusier come cornice per la presentazione della collezione di Marco Rambaldi

“Questo è un manifesto sul futuro che bramiamo, il nostro mondo paradisiaco terrestre”: così Marco Rambaldi parla della sua collezione, presentata il 26 febbraio a Milano con un video ambientato nella casa bolognese, oggi abbandonata, costruita nel 1977 come copia dell'”esprit Nouveau” di Le Corbusier che l’architetto aveva costruito nella Parigi del 1925, immaginando l’abitazione ideale degli allora lontani anni 2000. 

“Abbiamo deciso di “occuparla” – racconta lo stilista – come fosse effettivamente un’azione di squatting, come successe durante gli anni Settanta con la Traumfabrik a Bologna”, un appartamento occupato dove si trovavano gruppi di giovani creativi come Andrea Pazienza e si sperimentavano nuove espressioni artistiche. Così oggi i giovani immaginati da Rambaldi trovano il paradiso in terra tra cornetti portafortuna lavorati in maglieria, simboli religiosi come il rosario e gli angeli, mixati con demoni e sirene e stampati sul tessuto di viscosa e sul tulle contenitivo, entrambi frutto di riciclo o rappresentati ad intarsio e jacquard sulla maglieria. Vestono tute anni Settanta in maglia calata e ciniglia, camicie in viscosa, abiti in velluto a stampa animalier e cappotti verde lime, top in lurex bronzo e maglie con grandi cuori ricamati a mano. (ANSA). 
   

Lara Stone per ELENA MIR0'
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Alessandro Dell’Aqua libera le donne di Elena Mirò dagli stereotipi e dal cliché curvy

Oltre i cliché e contro gli stereotipi: è la capsule collection disegnata da Alessandro Dell’Acqua per Elena Mirò, presentata a Milano con un fashion film interpretato dalla supermodel e attrice olandese Lara Stone, protagonista anche della campagna firmata Mert & Marcus.  “Ho lavorato – racconta lo stilista – rispettando un concetto che va oltre quello dell’inclusività. Realizzare una collezione di moda che preveda un’ampia estensione di taglie potrebbe sfociare in un manierismo che non ha un vero significato di inclusione ma semplicemente dare una motivazione commerciale al politicamente corretto. Invece, ho voluto andare oltre e ho pensato di costruire abiti desiderabili senza lasciarmi condizionare dalle regole legate alle taglie”.

In pratica, “mi sono applicato – spiega – a trasformare tecnologicamente i tessuti per aumentarne il comfort, anche quando sono pesanti come il tweed, e ho allontanato qualsiasi soluzione facile che potesse dare la sensazione di avvolgere le donne in una forma a sacco. Ho accettato questa sfida perché sono convinto che si possa lavorare su questo tema senza cadere nel cliché della moda curvy”. 
Tra le proposte, abiti e gonne in pizzo e organza con pannelli alternati che creano un effetto architettonico; giacche, gonne e cappotti in tweed grigio spinato; abiti sottoveste in maglia e maxi cardigan a coste; cappotti in double abbinati a gonne a matita. A sottolineare la silhouette, cinture strette in vita, a dare slancio alla figura pump a punta.

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Top model come attrici per la collezione per il prossimo inverno di Versace

Le sorelle Gigi e Bella Hadid, Irina Shayk, la coconduttrice di Sanremo Vittoria Ceretti, la bellezza curvy di Precious Lee: solo top – che chiacchierano tra di loro, si aggiustano abiti e capelli, litigano per una borsetta – per Versace, che ha presentato oggi online – poco dopo la Milano Fashion Week – la sua collezione per il prossimo inverno, con grande protagonista la greca, simbolo della maison. 

“Fare un evento digitale ha i suoi vantaggi”, aveva detto Donatella Versace, annunciando che la collezione sarebbe stata presentata oggi, quindi fuori dal calendario di passerelle milanesi. E da questa esperienza, la prima sfilata in video a porte chiuse della maison, che la scorsa stagione aveva invitato i suoi lavoratori come pubblico, “ho capito – dice Donatella Versace – che questo è davvero il futuro, un nuovo modo di comunicare le collezioni. Le top model sono come le attrici, sono capaci di dare vita agli abiti, come quando si interpreta un personaggio.”

Ed è una svolta anche la collezione per il prossimo inverno, che sceglie come tema ricorrente il motivo a Greca, unito al logo Versace e reinterpretato come un labirinto dall’effetto 3D. 
Lo stesso motivo che diventa la cornice della sfilata, con il video ambientato in un dedalo verticale da cui le modelle escono solo a fine sfilata. Per lei tutto è corto, mini: le canotte bustier lasciano scoperta la pancia, le gonne a trapezio, i pantaloni accorciati e gli abiti di maglia metallica semplici come una T-shirt si issano sui sandali con plateau. In testa, foulard con la nuova stampa graffito a forma di smiley Medusa, in mano o sulle spalle le nuove borse La Greca.

Linee pulite e tinte forti, dal nero ai toni fluo, per trasmettere – spiegano dalla maison . potere e fiducia in se stessi, in pieno Versace style. 
Forme verticali e slanciate anche per lui, che porta completi sartoriali jacquard con la greca, trench di vinile, completi ricamati e smoking dai revers scintillanti con i bermuda. 
    (ANSA). 

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Onitsuka Tiger si affida a Myss Keta per la presentazione del suo debutto milanese

La rapper Myss Keta è la presentatrice del video della collezione del brand giapponese Onitsuka Tiger, che ha debuttato alla settimana della moda di Milano con il video ‘Unfashionshow’, dove appaiono anche il ballerino Gabriele Esposito e il visual artist Ozmo.  La collezione disegnata da Andrea Pompilio unisce elementi dal design minimalista per cappotti, abiti, pantaloni e gonne in nylon nero e grigio piombo, a una selezione di capi ispirata all’Himalaya e al trekking anni ’70, caratterizzati da toni più accesi come l’arancio, il giallo e l’azzurro neon.

Tra i capi più particolari, i pile lavorati con intarsi in radzimir di nylon e piping a contrasto di ispirazione vintage, e la tipica tuta in poliestere acetato degli anni ’70 con stampate le grafiche disegnate da Toyoki Adachi, direttore artistico del marchio grafico tessile “nowartt”. (ANSA). 

Cividini
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Cividini lancia il “pret-a-reporter” con capi sostenibili fatti per durare

“Sostenibili, noi, lo siamo da sempre” dice Piero Cividini, che chiama la collezione per il prossimo inverno ‘Pret-a-reporter’ a ricordare che i capi, quando sono fatti con materiali di qualità e manifattura artigianale, sono fatti per durare.  Nessuna obsolescenza programmata per il cashmere della maison bergamasca: “la nostra è la filosofia di sempre, abbiamo lanciato le nostre maglie di cashmere 30 anni fa e ci hanno portati fino a qui – dice l’imprenditore e creativo – e nonostante tutto manteniamo le posizioni.

Nei mercati stranieri serve una grande qualità per un prodotto di nicchia come il nostro: da noi vogliono il vero made in Italy con contenuti intrinseci e grande qualità dei tessuti” e magari quel guizzo di creatività, come la capsule ‘wow’ fatta di pezzi dipinti a mano come tele pittoriche, da inserire a piacere tra le proposte minimal della prossima stagione: il blouson in tessuto e i pantaloni ampi, la gonna plissé e le giacche tagliate a vivo, il parka in raso e i pantaloni di flanella o in velluto, gli chemisier con maniche in poliestere e gli abiti con costruzione a teli. (ANSA). 

Ferragamo
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Le uniformi del futuro utopistico di Ferragamo traggono ispirazione da Matrix e Gattaca

“I cambiamenti sono una grande opportunità per andare oltre i confini” dice Paul Andrew che, nel disegnare la nuova collezione per Salvatore Ferragamo, guarda al futuro immaginato da classici sci-fi come Gattaca, Fino alla fine del mondo e Matrix. 

Una sorta di buco nero spazio-temporale catapulta lo spettatore della sfilata – online alla Milano Fashion week – in uno spazio che ricorda proprio quello dei film di fantascienza, tra tunnel siderali, astronavi e piramidi di vetro rotanti da cui spunta un arcobaleno.

E si muovono a loro agio in questa ambientazione i capi della nuova collezione, che Andrew ha chiamato ‘future positive’. Vengono proprio dalle uniformi, ma non quelle consuete, come la militare, i colori del prossimo inverno per lui e per lei: il verde boy scout e il verde infermiere, il rosa cheerleader, il blu guanto da dentista e l’azzurro da camicia della polizia. 
    (ANSA). 


   

Armani
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Per la prossima stagione Armani ha scelto di portare la notte nel giorno

La notte anche di giorno: è la rivoluzione pensata per la lei del prossimo inverno da Giorgio Armani, che ha presentato le sue collezioni uomo e donna con due sfilate trasmesse in video alla settimana digitale della moda milanese. Al centro della scena, cattura l’attenzione un gorilla verde: è una riproduzione, alta 147 cm e realizzata in resina dall’artista Marcantonio Raimondi Malerba, di Uri, il primate nero a grandezza naturale, proveniente da un set cinematografico, donato molti anni fa allo stilista e da allora parte dell’arredo del suo salotto di casa.

Per la prossima stagione Armani ha scelto di portare la notte nel giorno, tra la morbidezza del velluto, lo scintillio dei cristalli appoggiati su stampe check, i neri mescolati ai blu e ai colori tenui, i motivi astratti che evocano fiori e astri, le forme liquide e avvolgenti. Giacche e cappotti dalle maniche a raglan sono accostati in vita, i pantaloni si aprono in profili ad ala mentre i blazer si allungano e i caban scelgono forme confortevoli. 


Per l’uomo, invece, giacche svuotate come camicie e cappotti morbidi su maglie accostate al corpo a disegni geometrici. Una collezione all’insegna della scioltezza, dove la sera la camicia di velluto prende il posto della giacca, e dove motivi floreali si alternano a patchwork geometrici. (ANSA).

 
   

Emilio Pucci
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Emilio Pucci porta il sole d’inverno in passerella

Il sole anche d’inverno è il tema della collezione Emilio Pucci, presentata con un video a Milano Moda Donna e sviluppata dal team che è al timone del design del marchio da alcune stagioni. La proposta celebra un inverno assolato di abiti Pucci per i resort da St Tropez a St Moritz con stampe che brulicano dappertutto, con shorts e culottes che scoprono gambe vestite da calze colorate.

Il guardaroba è fatto di pezzi essenziali: bomber trapuntati, blouson e pantaloncini corti, polo e body jacquard in mohair lavorato a maglia, tuniche e cappotti double, tute, abiti a pieghe e abiti a trapezio di chiffon decorati con cristalli e piume. I motivi Cervinia, Cortina d’Ampezzo, Specchi, Clessidra, Nuages e Nappine sono ripresi dall’archivio del marchio e declinati nei toni dell’avorio, giallo, rosa, arancio, nude e petrolio. Sono sostenibili le tute da sci in nylon riciclato così come il bomber e gli shorts con imbottiture sostenibili realizzate con fibre di seta naturali e da bottiglie R- PET. (ANSA). 


   

Maison Margiela
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Per MM6 Maison Margiela il futuro è in modalità reverse

Capovolti, rovesciati, al contrario: in un mondo in cui tutto sembra essere sottosopra MM6 Maison Margiela passa in modalità ‘reverse’ con la collezione per l’autunno/inverno 2021, presentata in video a Milano. 
    Così una blusa diventa un top casual con spalline in satin e cuciture a vista, il camice indossa lo shearling, il maglione norvegese in jacquard girato all’inverso ricorda una tappezzeria fatta a brandelli, mentre il trench è abbinato alla borsa della spesa e agli orecchini pendenti in finta perla volutamente un po’ pacchiani.

Un remix che trae ispirazione dagli esperimenti musicali del compositore francese avanguardista Erik Satie, dal ready-made dell’artista Marcel Duchamp, dalla musica sperimentale del compositore americano radicale John Cage, ma anche dalla Pop Art di Andy Warhol. 


    Per illustrare questa trasformazione del guardaroba, la maison ha ricreato nella sua sede parigina l’atmosfera di un cabaret francese degli anni ’20 frequentato da musicisti, scrittori e artisti. Nel film, clienti habitués seduti ai tavolini di fronte al palco della sfilata, ascoltano una partitura per pianoforte distorta, che occasionalmente si riavvolge, e dove inizio e fine sono intrecciate. (ANSA). 


   

Drome
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L’ ispirazione della nuova collezione di Drome arriva da Lost Highway di David Lynch

E’ ispirato al film cult Lost Highway di David Lynch il video con cui Drome presenta a Milano Moda Donna la sua collezione per il prossimo inverno, disegnata dal direttore creativo Marianna Rosati e giocata sul dualismo. 
Non a caso uno dei punti di partenza è il libro Doppelganger, scritto nel 1985 da Stephen Willats, in cui l’aspetto e la personalità che tre persone ordinarie mostrano durante il giorno sono contrapposte ai loro alter ego notturni, descrivendo la loro trasformazione in persone completamente diverse.

La collezione si sviluppa attorno a questa dualità: volumi oversize e tagli crop, colori che vanno dal nero intenso al bianco ghiaccio, forme maschili come blazer e pantaloni a gamba dritta che si affiancano a gonne e vestiti femminili, trench e cappotti lunghi che si abbinano a spacchi sensuali e cinturine coperte di borchie. (ANSA). 
   

FILA
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Fila festeggia 110 anni con con la stylist Katie Grand che mette il logo in primo piano

E’ una celebrazione delle icone del brand, attraverso gli occhi della stylist Katie Grand, la collezione che celebra i 110 anni di Fila, presentata oggi a Milano con un video dalla grafica da videogiochi accompagnato da ‘Put Your Filas On’, un brano pubblicato nel 1986 dalla leggenda dell’hip hop Schoolly D. 
    “Ho scelto – racconta Grand – pezzi dall’archivio a cui ho reagito in maniera immediata: sono rimasta sorpresa da quanto la maggior parte di essi siano moderni e questo è dovuto principalmente al fatto che hanno un logo e un marchio così iconici”.

Katie Grand ha esplorato l’intera storia di Fila, concentrandosi su temi come tennis, montagna, acqua, aerobica, basket, golf e sport motoristici e aggiornando i vari capi al gusto di oggi. Ed ecco giubbotti e maglioni da golf; costumi da bagno e tute da bob; magliette e pantaloncini da basket; capi da aerobica, piumini da montagna e tute da gara, tutto con un’allure vintage e il logo disegnato nel 1973 da Sergio Privitera come elemento pervasivo. 


    “Tutti hanno praticamente trascorso l’ultimo anno in abiti molto più pratici. Non avevamo davvero nessun posto dove andare, quindi – riflette Grand – l’attenzione sulla moda si è spostata enormemente verso qualcosa di più pratico e più duraturo. La qualità dello sportswear significa che puoi indossarlo più e più volte senza doverlo sostituire”. (ANSA).