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Samuel Heron: la moda è confusa, ostentata e omologata!

La musica, è ciò che più mi fa avvicinare alla serenità, da me tanto ambita.
La mia musica è il mezzo attraverso il quale riesco ad esprimere ciò che sono veramente, il ritorno alla genuinità, a quell’artigianato, figlio del nostro patrimonio culturale, ormai quasi perduto.
Per guardare al futuro, bisogna riscoprire i valori del passato, ora più che mai.

La moda, riflette esattamente la società, ultimamente infatti, è confusa, ostentata, ed omologata.
L’alta moda è diventata per tutti, perdendo quell’esclusività e quella classe, che ha sempre contraddistinto la sua eleganza ed il suo tenore. Io ho sempre creato la mia moda, attraverso capi iconici, che ho portato come bandiera rappresentativa del mio personaggio.Maglietta bianca, coppola e mocassino, questa è la mia moda, questa è la mia eleganza, se pur semplice.

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Sergio Sylvestre: “La musica è vita mentre la moda riflette è uno stato d’animo”

“Per me la musica è vita, è un mezzo per esprimere me stesso, le mie idee e raccontare tutto ciò che negli anni mi ha emozionato e reso quello che sono oggi.

La moda credo sia un mezzo per esternare visivamente quello che ho dentro: la mia appartenenza, le mie origini, e perché no…anche il mio stato d’animo. Come nella moda ogni stagione porta un cambiamento e questo mio nuovo progetto è come se fosse per me una nuova collezione da presentare”.

Sergio Sylvestre

 

E’ appena uscito “Story of my life” il nuovo singolo di Sergio Sylvestre con il feat di Alborosie fondatore dei Reggae National Tickets.

 

foto di: Simone Conte

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Unica data italiana per DJ SNAKE al NAMELESS MUSIC FESTIVAL

È DJ SNAKE il primo headliner della line-up dell’ottava edizione del NAMELESS MUSIC FESTIVAL, l’evento di musica dance urban che avrà luogo dal 30 maggio al 2 giugno 2020 ad Annone di Brianza. Dopo tre anni DJ SNAKE, produttore francese tra i maggiori esponenti della musica elettronica mondiale, torna in Italia per un’unica data. SNAKE vanta collaborazioni con alcuni tra gli artisti più noti al mondo come Lady Gaga, Kanye West, Justin Bieber e Major Lazer. L’abilità di DJ SNAKE nel fondere divertimento e melodie lo ha reso tra i dj più celebri al mondo: dopo aver raggiunto il successo planetario con il brano ‘Turn Down for What’ featuring Lil Jon, nel 2015 entra nella storia della musica contemporanea realizzando con MØ e Major Lazer la hit ‘Lean On’ (sette dischi di platino in Italia), un disco che ha raggiunto le vette di tutte le classifiche mondiali e si è aggiudicato il titolo di canzone più ascoltata del mondo nel 2015 su Spotify con oltre 1,3 miliardi di streams. Nel 2016 DJ SNAKE debutta con ‘Encore’ il primo album: il disco include la hit globale ‘Let me Love You’ featuring Justin Bieber (sei dischi di platino in Italia FIMI/Gfk), la quale colleziona oltre 1,2 miliardi di stream su Spotify e 828,9 milioni di visualizzazioni su YouTube. Nel 2018 pubblica il brano reggaeton/moombaton ‘Taki Taki’, certificato doppio platino in Italia e con oltre 884,5 milioni di stream su Spotify, che vede il featuring di celebri artisti come Selena Gomez, Cardi B e Ozuna e rimane in vetta alla Global Spotify Chartper più di un mese. Dopo essere stato headliner a Coachella, nel 2019 pubblica ‘Loco Contigo’, 346,2 milioni di stream egià certificato doppio platino in Italia, con il re del raeggeton J Balvin e Tyga: il brano anticipa ‘Carte Blanche’, il secondo album di DJ SNAKE uscito il 26 luglio scorso a cui hanno collaborato i nomi più celebri della scena musicale internazionale come Cardi B, Selena Gomez, Majid Jordan, Sean Paul Gashi e J Balvin.

Sull’onda dell’enorme successo dell’edizione 2019  che ha registrato oltre 50.000 presenze e richiamato pubblico da tutta Europa, il NAMELESS MUSIC FESTIVAL, che negli anni ha ospitato sul Lake Tent Stage dj e producer di fama internazionale del calibro di Axwell /\ Ingrosso, Alesso, Armin Van Buuren, Steve Aoki, Lost Frequencies, Don Diablo, e sul Mountain Stage alcuni degli artisti più promettenti del mondo rap, trap, indie e rock italiano come Carl Brave, Salmo, Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Fabri Fibra, Ghali, Ex-OtagoNoyz Narcos, Rkomi Capo Plaza, si prepara a riaprire i battenti e a rinnovarsi completamente.

Dopo cinque anni passati a Barzio, nella perla della Valsassina, l’eventosi trasferisce in una vastissima area di 400.000 mq situata ad Annone di Brianza, in provincia di Lecco. Gli enormi spazi a disposizione, immersi nella natura incontaminata, permetteranno a NAMELESS di ampliare ancora di più spazi e servizi, al fine di accogliere in totale sicurezza un pubblico sempre più numeroso. Il festival che negli anni è cresciuto esponenzialmente è diventato uno degli appuntamenti più attesi del panorama musicale dance urbana livello internazionale e riconosciuto in Italia anche a livello istituzionale con il patrocinio dei comuni di Annone Brianza (LC) Molteno (LC), che ospiteranno il festival e il suo pubblico.

NAMELESS MUSIC FESTIVAL, che ha da sempre legato la sua immagine alla naturale bellezza dell’area che lo ha ospitato, continuerà anche nella prossima edizione a dare un forte impulso al tema della sostenibilità ambientale. La strada iniziata nel 2019 con lo slogan “New Leaf, New Life”, ha già portato al consumo nell’ultima edizione di 73.941 bicchieri, 21.055 contenitori, 24.192 bottiglie e 10.000 posate in materiale completamente biodegradabile. Eliminare la plastica usa e getta è il primo passo di un percorso che mira a rendere l’evento completamente ad impatto zero per il territorio che lo ospita negli anni a venire.

 

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PIERO PELU’ duetta con GRETA THUNBERG

PIERO PELÙ, in pausa dai suoi Litfiba, pubblica un nuovo sorprendente brano: PICNIC ALL’INFERNO, disponibile da oggi, venerdì 18 ottobre, in radio, digitale e streaming. Il brano, prodotto con grande armonia e intesa da Piero Pelù e Luca Chiaravalli, è accompagnato da un video, diretto da Pelù con la preziosa assistenza di Olmo Parenti e Marco Zannoni.

 Da sempre sensibile alle tematiche dell’ambiente e del clima (Peste 1988, Woda Woda 1990, Stesso Futuro 2002, Tribù 2006, Intossicato 2016, Eutòpia 2016), Piero Pelù riprende in modo musicalmente inaspettato il discorso che Greta Thunberg fece nel dicembre 2018 a Katowice (Polonia) in occasione della COP24, elaborando un brano in cui la sua eclettica voce si incontra e si alterna con quella della giovane attivista svedese, in una sorta di “originalissimo duetto”.

 

La potenza e il ritmo del rock, del blues e del gospel si fondono per creare un brano assolutamente innovativo, in cui il rocker conferma la sua eterna voglia di sperimentare e di allargare gli orizzonti della sua musica, senza mai perdere il suo marchio di fabbrica. Il 13 novembre da Roma parte il “BENVENUTO AL MONDO TOUR”, sei concerti in altrettante importanti città italiane che vedranno esplodere la leggendaria energia live dell’artista fiorentino.

Pelù sarà accompagnato sul palco dai Bandidos (Giacomo Castellano “James Castillo”- chitarra, Luca Martelli “Luc Mitraglia”- batteria, cori e sequenze, Dado Neri “Black Dado” – basso, doppia chitarra e cori), pronti ad infiammare il pubblico in un live show che si preannuncia sorprendente, grazie anche alla potenza del sound di Piero!

 

 

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MIKA con DOMANI canta per la prima volta in italiano

Mika pubblica per la prima volta una canzone tutta in Italiano! Dopo il successo di Stardust featuring Chiara Galiazzo (4 dischi di platino), che aveva solo una piccola porzione di testo nella nostra lingua, è uscito Domani, adattamento del suo singolo internazionale Tomorrow, estratto dal nuovo album ‘My Name Is Michael Holbrook’. La canzone, programmata dalle radio ad altissima rotazione già da alcuni giorni, sarà un singolo pubblicato esclusivamente in digitale.

La musica, composta da Mika e Paul Dickson è accompagnata da un testo scritto dallo stesso Mika insieme a Davide Petrella (coautore di Cesare Cremonini, Fabri Fibra, Gianna Nannini, Jovanotti…). Mika ha raccontato così l’ispirazione della canzone: “In un mondo in cui c’è sempre un’opinione su tutto quel che viene fatto e ogni errore che facciamo viene catalogato per giudicarci e usato contro di noi, si finisce per aver paura di prendere rischi, buttarsi in qualsiasi avventura. Questa però non è saggezza, o responsabilità, è soltanto paura. A volte, anche quando sappiamo di andare incontro a un disastro, sappiamo che bisogna dire “chi se ne frega del domani”. E se tutto andrà male e verremo giudicato per questo, non ci importa. Una vita vissuta col brivido e con gli errori vale 100.000 vite vissute giocando solo sul sicuro. È una canzone sulla libertà di non avere paura delle conseguenze, di quello che gli altri pensano.”

 

 

Oltre al singolo Domani/Tomorrow, a fare da apri-pista all’album My Name Is Michael Holbrook uscito lo scorso 4 ottobre sono state la hit estiva Ice Cream, e i brani Tiny Love (colonna portante dell’album presente anche in una reprise in chiusura del disco), Sanremo e Dear Jealousy, tutte e cinque accompagnate da video disponibili online.

 

L’album è frutto di una marcata maturazione artistica di Mika, attraverso drammi familiari e gioie personali che l’hanno portato ad aprirsi di più, a prendere rischi e voltare nettamente pagina rispetto al passato in termini di contenuto e di presentazione della propria immagine. Mika apre il proprio cuore e le porte sulla propria vita a chi ascolta la sua musica, mettendo al centro la propria famiglia che è importantissima per l’artista. Lo si vede dai temi affrontati nel disco, dalla canzone Paloma dedicata a sua sorella, all’intero album dedicato alla madre: “Mi sono detto: se la sfida ti lancia una grossa sfida, alza la temperatura, offri il tuo cuore, scrivi melodie. Queste nuove canzoni hanno colori forti e un messaggio intimo, parlano di crescere, mantenendo i miei colori. Mi sono concentrato sull’idea di diventare un adulto senza perdere umanità, calore, il senso dei colori e dell’eccentricità”

 

Terminato il tour in Nord America, Mika sta iniziando la produzione di un nuovo spettacolo. A Novembre porterà le nuove canzoni e i suoi straordinari successi in un tour a grande scala, con uno spettacolo in giro per l’Europa. Il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia (dal 24 novembre), Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo.

Il tour italiano promosso da Barley Arts si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro: Dom 24 Novembre, TORINO (Pala Alpitour); Mar 26, ANCONA (PalaPrometeo); Mer 27, ROMA (Palazzo dello Sport); Ven 29, CASALECCHIO DI RENO, BOLOGNA, (Unipol Arena); Sab 30, MONTICHIARI, BRESCIA (PalaGeorge); Lun 2 Dicembre, LIVORNO (Modigliani Forum); Mar 3, ASSAGO, MILANO (Mediolanum Forum); Sab 1 Febbraio 2020, PADOVA (Kioene Arena); Dom 2, BOLZANO (PalaOnda); Mer 5, NAPOLI (Teatro PalaPartenope); Ven 7, BARI (Palaflorio); Sab 8, REGGIO CALABRIA (Palacalafiore).

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. “Anche il titolo del tour si collega al mio percorso di ricerca identitaria e – per l’appunto – rivelazione che ho intrapreso in questa nuova avventura artistica. Sto preparando uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i miei spettacoli televisivi, ma riportando la musica al centro di tutto. In Italia, poi, per me sarà una emozione viaggiare da un estremo all’altro della penisola. Con Stasera CasaMika vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra. Verrò bussando alla vostra porta, città per città. Spero mi accoglierete.”

 

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A novembre il nuovo album di BECK

“Hyperspace”, quattordicesimo album in studio di Beck, sarà pubblicato il 22 novembre su etichetta Capitol Records.

La dimensione sonora  di “Hyperspace” è il frutto delle continue ricerche e  collaborazioni di Beck. Sette delle undici tracce dell’album, tra cui il singolo “Uneventful Days” e “Saw Lightning” vedono la collaborazione di Pharrel Williams, sia nella scrittura sia nella produzione.

 

Dei brani dell’album, “See Through” è co-scritto e co-prodotto con il collaboratore di sempre, Greg Kurstin, “Star” è co-scritto e co-prodotto da Paul Epworth, “Stratosphere” ha il supporto di Chris Martin, il brano che dà il titolo all’album è interpretato insieme a  Terrell Hines, e “Die Waiting” è co-scritto e co-prodotto da Cole M.G.N. con i cori di Sky Ferreira. I membri della band di Beck, Jason Falkner, Smokey Hormel e Roger Manning Jr. hanno suonato gran parte dell’album.

 

 

 

 

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LA SINTESI è il nuovo singolo di YLENIA LUCISANO

 “La Sintesi, il nuovo singolo della cantautrice YLENIA LUCISANO, estratto dal suo ultimo album di inediti “Punta da un chiodo in un campo di papaveri”. 

«Ho impiegato anni per capire che la mia non è tristezza, ma malinconia di vivere – racconta Ylenia Lucisano – Mi sento a disagio in alcuni luoghi di questa Terra perché sono alla ricerca continua di un posto migliore dentro di me».

Prodotto da Murdaca Films Production e ideato dalla stessa Ylenia, il video de “La Sintesi” mostra la cantautrice sottoposta a una surreale seduta di psicoanalisi in un bosco cupo e onirico. Affetta da “malinconia”, Ylenia si ritrova a vagare confusa tra gli alberi. Circondata da figure mascherate, la protagonista non può far altro che lasciarsi trascinare in quel mondo dove è più facile indossare una maschera che essere se stessi. Il video è realizzato in collaborazione con Veepee (abiti “Manila Grace”, allestimento “Tomasucci”).

 Il 24 novembre parte dal “Mare Culturale Urbano” di Milano l’“YLENIA LUCISANO EUROTOUR”, il tour europeo realizzato da Freecom con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, che vedrà la cantautrice esibirsinelle più importanti città europee. Special guest della data milanese sarà il cantautore TRICARICO, che recentemente ha pubblicato il nuovo singolo “A Milano non c’è il mare” con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori, a cui tra l’altro ha aperto le date del tour “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live”.

 

 

 

 

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Edizioni speciali in arrivo per i 50 anni di Abbey Road dei BEATLES

L’8 agosto di 50 anni fa la band più famosa al mondo si fermò fuori dagli EMI Recording Studios di Londra per attraversare, in fila indiana, le strisce pedonali di Abbey Road. Con il fotografo Iain Macmillan in equilibrio su una piccola scala e un vigile urbano a fermare il traffico, i Beatles attraversarono avanti e indietro la strada per tre volte, con John Lennon in testa, seguito da Ringo Starr, Paul McCartney e George Harrison. Vennero scattate solo sei foto, di cui la quinta fu la prescelta per la copertina del penultimo album in studio dei Beatles, Abbey Road, che prende il nome proprio dal viale alberato dove hanno sede gli studi di registrazione. Uscito il 26 settembre 1969, Abbey Road non è l’ultimo album dei Beatles, con Let It Be pubblicato nel 1970, ma fu l’ultimo che John, Paul, George e Ringo registrarono insieme. I Beatles celebreranno il 50° anniversario di Abbey Road con una serie di edizioni particolarmente curate in uscita in tutto il mondo il 27 settembre 2019 per Apple Corps Ltd./Universal Music.

Disponibili già in preorder, i 17 brani dell’album vengono presentati con un nuovo mix del produttore Giles Martin e di Sam Okell, in stereo, stereo in alta risoluzione, 5.1 surround e Dolby Atmos, a cui sono state aggiunte oltre 23 tracce tra sessioni di registrazione e demo, la maggior parte dei quali era rimasta finora inedita.

Questa è la prima volta che Abbey Road viene remixato e pubblicato con l’aggiunta di sessioni di registrazioni e demo. Queste ampie nuove edizioni seguono il successo di quelle realizzate per Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band e The BEATLES (‘White Album’), uscite rispettivamente nel 2017 e 2018. Per creare il nuovo mix stereo, il 5.1 surround e il Dolby Atmos, Martin e Okell hanno lavorato con un esperto team di ingegneri e specialisti del restauro del suono agli Abbey Road Studios. Tutti i nuovi formati di Abbey Road contengono il nuovo stereo mix, realizzato direttamente partendo dalle otto tracce dei nastri originali. Nella produzione del nuovo mix, Giles è stato guidato dal mix stereo originale supervisionato all’epoca dal padre George Martin.

 

Il Box Super Deluxe di Abbey Road contiene 40 tracce, compreso un Trial Edit & Mix del leggendario “The Long One”, il medley che occupa gran parte del Lato B dell’album, su tre CD (stereo) e un Blu-Ray (in Dolby Atmos, 96kHz/24 bit High Resolution stereo, 96 kHz/24 bit DTS-HD Master Audio 5.1). Oltre ai 4 dischi è presente un book con copertina rigida di 100 pagine, con prefazione di Paul McCartney, introduzione di Giles Martin e capitoli dettagliati e profondi scritti dallo storico, autore e radio producer Kevin Howlett, che raccontano i mesi che precedettero le sessioni di registrazione di Abbey Road, oltre a un track-by-track e ad annotazioni sulle sessioni, sulla copertina e il photo-shoot, e le prime reazioni alla pubblicazione dell’album. È presente anche un saggio dell’autore e giornalista musicale David Hepworth che esamina le influenze dell’album in questi 50 anni. Il meraviglioso book è corredato da foto rare o inedite, comprese molte scattate da Linda McCartney. Ci sono inoltre immagini mai pubblicate di testi scritti a mano, appunti e persino una partitura di George Martin, ma anche stralci di corrispondenza tra i Beatles, calendari delle sessioni, custodie dei nastri e riproduzioni delle pagine pubblicitarie. Le 40 tracce dell’edizione Super Deluxe saranno disponibili inoltre per l’acquisto digitale e in streaming in risoluzione standard, in MFiT e in High Res 96kHz/24 bit per il download.

 

La versione Deluxe Vinyl Box in edizione limitata contiene le 40 tracce in 3 vinili da 180g. Il disco con il nuovo mix dell’album è contenuto in una busta che riproduce fedelmente l’artwork originale mentre i due LP con le session sono racchiusi in un’altra busta, il tutto in un box apribile con un inserto di 4 pagine. L’edizione Deluxe 2CD contiene le versioni nel nuovo stereo mix, quelle dalle sessioni di registrazioni e i demo dei 17 brani, che seguono l’ordine della scaletta dell’album. I due dischi sono contenuti in un digipack con un booklet di 40 pagine, che riprende in forma ridotta i contenuti di quello dell’edizione Super Deluxe. Il nuovo stereo mix dell’album è disponibile anche in versione 1CD e 1LP in vinile da 180g, in digital download con audio standard e MFiT. Sarà disponibile inoltre una edizione limitata da 1LP Picture Disc raffigurante sui due lati del vinile il fronte e il retro della storica cover di Abbey Road.

Le versioni Super Deluxe e Deluxe Vinyl Box contengono le 23 tracce dalle sessioni di registrazione e i demo presentati in ordine cronologico per data di registrazione.

Un paio di settimane prima dell’uscita di Abbey Road (avvenuta il 26 settembre 1969), Derel Taylor, ufficio stampa della Apple, rivelò che l’album era stato “registrato in sessioni tranquille e professionali, che di solito iniziavano alle 14.00 e continuavano fino a sera”. Milioni di LP di Abbey Road vennero stampati in tutto il mondo. L’album fu un altro degli enormi successi dei Beatles, con lo stazionamento al primo posto delle classifiche di vendita britanniche per un totale di 17 settimane e in cima alla classifica di Billboard negli Stati Uniti per 11 settimane. Per il loro lavoro per Abbey Road, Geoff Emerick e Phil McDonald vinsero il GRAMMY Award® di quell’anno come Best Engineered Recording, Non-Classical. Nel 1995 Abbey Road venne inserita nella Recording Academy’s GRAMMY Hall of Fame, a riconoscimento della rilevanza storica e qualitativa dei lavori discografici. Sin dal suo debutto, la popolarità universale e l’influenza di Abbey Road, l’album più venduto dei Beatles, sono state in continua crescita.

 

 

A partire dall’uscita di Abbey Road, le strisce pedonali di quella strada sono uno dei luoghi più fotografati al mondo, protetti come un monumento storico e visitati da migliaia di fan dei Beatles ogni anno. Dopo il successo dell’album, gli studi di registrazione EMI vennero ribattezzati, per l’appunto, Abbey Road Studios. Di proprietà e gestione di Universal Music Group, sono diventati lo studio di registrazione più famoso al mondo e un’icona della musica mondiale.

 

Alla vigilia dell’uscita delle edizioni per il 50° Anniversario di Abbey Road, il “mondo Beatles” arriverà anche sul grande schermo: Yesterday, la nuova commedia diretta dal regista premio Oscar Danny Boyle (The MillionaireSteve Jobs) con la sceneggiatura di Richard Curtis (Love ActuallyNotting Hill), sarà nelle sale italiane da giovedì 26 settembre, distribuito da Universal Pictures. Nel film Jack Malik (Himesh Patel), giovane cantautore inglese pressoché sconosciuto, viene investito da un autobus in un singolare incidente. Al suo risveglio, è l’unico al mondo a ricordarsi dell’esistenza dei Beatles e dei loro celebri brani.

Già disponibile la colonna sonora Yesterday (Polydor, Universal Music), che include nuove versioni dei successi più amati dei Beatles, interpretate dalla star del film, Himesh Patel (attore inglese divenuto famoso per la serie della BBC “EastEnders”).

 

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Joan Thiele nella colonna sonora di Elite su Netflix

Il brano “Armenia” tratto dall’album “Tango” di Joan Thiele  è stato scelto come colonna sonora del 2° episodio della nuova edizione del teen-drama “Elite” di Netflix. La serie che racconta la avventure di un gruppo di liceali della elite spagnola è ritornata quest’anno dal 6 settembre su Netflix. Joan lo ha comunicato ai suoi fan attraverso il suo profilo Instagram

Joan sta tuttora lavorando al nuovo album, che è stato anticipato dal brano “Le vacanze”, interpretato da Joan per la prima volta in lingua italiana.

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Fuori “UEBE” il nuovo album di FRED DE PALMA

“Uebe”, il nuovo album di Fred De Palma, il dominatore delle classifiche dell’estate 2019 con “Una volta ancora” (5 settimane consecutive al n.1 della classifica di vendita ufficiale Fimi/Gfk e stabile ai vertici di Spotify , ITunes, Apple Music, TIMMUSIC e Shazam). Il singolo feat. Ana Mena , un mix perfetto tra bachata e reggaeton, è stato certificato DOPPIO DISCO DI PLATINO per le vendite e il suo video è alla prima posizione su YouTube con oltre 60 milioni di visualizzazioni.

 

“Uebecontiene anche i singoli di successo del “loveking del reggaeton” (“D’estate non vale” e “Una volta ancora” con Ana Mena, “Dio benedica il reggaeton” con Baby K, “Sincera”) e altri nuovi singoli con importati collaborazioni come Sofia Reyes, Baby K, Shade, Emis Killa e Boro Boro.

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“How Do You Sleep?” è il nuovo singolo di Sam Smith

How Do You Sleep?” è il nuovo singolo di Sam Smith in collaborazione con il team di cantautori/produttori di fama mondiale Max Martin, Savan Kotecha e ILYA.

Parlando del nuovo singolo, Sam Smith spiega: “Quest’anno sia a livello personale che musicale mi sento  libero. Mi sono divertito più che mai a realizzare questo disco e il video. E’ ora di ballare…”

 

Il nuovo brano segue il recente singolo “Dancing with a Stranger”, un duetto di Sam Smith e Normani che ha registrato sei milioni di copie vendute e oltre 1 miliardo di  stream (il singolo è stato al numero uno dell’airplay negli Stati Uniti e nel Regno Unito ed è stato certificato platino in 15 paesi) e il successo mondiale dell’estate scorsa, “Promises” in collaborazione con  Calvin Harris.

Nel corso della sua carriera Sam ha venduto oltre 22 milioni di album in tutto il mondo e ha ricevuto quattro Grammy Awards, tre BRITs, un Academy Award e un Golden Globe per la migliore canzone originale (Writing’s On The Wall, parte della colonna sonora del film Spectre della seria di James Bond).

 

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“Superficiale” ma non troppo! Fuori il nuovo singolo de LA BADANTE

Dopo l’esordio di appena un anno fa con l’album “L’Amore è un algoritmo borghese” – che ha superato il milione di streaming e in Spagna ha raggiunto il 4° posto iTunes tra gli album più venduti – il collettivo musicale LA BADANTE debutta col primo singolo inedito, dal titolo “Superficiale”, un’ironica denuncia della forma mentis più diffusa del nostro tempo: la superficialità.

 

Un testo che resta in testa e che da sfogo da urlare si trasforma in inno al “trionfo occidentale”, quello che ci vede “sfoggiare zelo e compiacimento erudito”. E che ci porta sulle note all’ammissione generale di colpa: in fondo, lo siamo tutti un po’ superficiali.

L’uscita del singolo è accompagnata da un video che come in un ping-pong di commenti e risposte spalmate (e spammate) su tutti i mezzi digitali, rilancia il linguaggio dell’indignazione a colpi di GIF . Del resto, “non c’è una ragione per la quale io non dica sempre quello che penso: antivaccinista per di più terrapiattista, io sono questo, sono così: superficiale.”

Il collettivo La Badante continua a essere entusiasta del proprio anonimato e a tutelarlo, sicuro che in un futuro prossimo ognuno potrà ambire a 15 minuti dello stesso.

Con l’album d’esordio “L’Amore è un algoritmo borghese”, LaBadante aveva tradotto in italiano e reinterpretato i pezzi del fenomeno mainstream spagnolo Fangoria, costruendo un album dal mood retro, in chiave contemporanea.

Con “Superficiale”, porta il suo sguardo ironico e dissacrante nel contesto attuale, ma senza rinunciare a riferimenti musicali solidamente pop.

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Mengo Music Fest insieme a Moa Master of Arts

MOA  MASTER OF ARTS SUPPORT MENGO MUSIC FEST

Moa Master of Arts è la fashion sneaker italiana più apprezzata dal mercato dell’high fashion internazionale.

In pochi anni il brand ha raccolto il consenso di migliaia di appassionati di tutto il mondo grazie alla qualità produttiva

e alla creatività delle sue collezioni, capaci di trasformare i trend rendendoli unici e di grande appeal.

Amanti dell’arte in tutte le sue sfaccettature, Moa Master of Arts sostiene il Mengo Music Fest, una manifestazione organizzata dall’associazione Music! che dal 2009 è attiva sul territorio provinciale aretino con lo scopo di promuovere la musica e i gruppi emergenti locali.

L’associazione Music! rappresenta una delle realtà più giovani e allo stesso tempo attive nella promozione di eventi legati

all’ambiente ed è punto di riferimento del mondo giovanile e nell’ambito musicale e culturale di Arezzo e provincia.

Il Festival avrà inizio Mercoledì 11 Luglio e terminerà Sabato 14 Luglio e ospiterà sul palco artisti come Frah Quintale, Gemitaiz e Cosmo. A fare da sfondo al festival una bellissima opera creativa dell’artista Teo Parisi aka Moneyless.

www.mengomusicfest.com

www.moneyless.it